IL FOGLIO LETTERARIO EDIZIONI
Associazione Culturale
Editoria di qualità dal 1999
DA SEMPRE CONTRO L'EDITORIA A PAGAMENTO
IL FOGLIO LETTERARIO EDIZIONI
presente a
BUK - Fiera del Libro di Modena
29-30 marzo 2008
FORO BOARIO - STAND NUMERO 4
Potrete incontrare i nostri autori e sfogliare i nostri libri!
Nasce a ModenaBuk, esposizione della piccola e media editoria, una nuova occasione di incontro tra lettori, editori e autori all’interno di una storica e prestigiosa cornice quale il Foro Boario di Modena. Buk mette al centro dell’attenzione il libro come meraviglioso strumento di conoscenza e libertà. Buk è organizzata dal Comune di Modena e patrocinata e sostenuta da: Provincia di Modena - Regione Emilia Romagna -Servizio Biblioteche. In collaborazione con associazione ProgettArte e Infinito edizioni.Buk si terrà il sabato 29 e la domenica 30 marzo 2008. Gli orari della manifestazione sono i seguenti: sabato 29 apertura alle ore 10,00 e chiusura alle ore 22,00. Domenica 30 apertura alle ore 10,00 e chiusura alle ore 20,00. Gli spazi espositivi sono allocati all’interno del Foro Boario di Modena.
Come arrivare. In auto: Uscita autostrada Modena Nord - Tangenziale Mistral Direzione Centro Uscita n° 10 - Indicazioni per Centro - Parcheggio Parco Novi Sad - www.autostrade.it - www.comune.modena.it- In treno: Da Piazza Dante (antistante Stazione FS) - A piedi per Via Ganaceto, Corso Cavour, Parco Novi Sad - www.trenitalia.com - Con mezzi ATCM Linee urbane: - Linea 1 e 6 : Fermate Largo Porta Sant'Agostino - Viale Berengario - Stazione autolinee/Viale Monte Kosica - Linea 7 : Fermate Largo Porta Sant'Agostino - Stazione autolinee/Viale Monte Kosica- www.atcm.it - Distanza dall'aeroporto di Bologna/Borgo Panigale km 40.
A BUK IL FOGLIO LETTERARIO EDIZIONI PRESENTA:
Sabato 29 marzo - ore 16 - Sala Sciascia
con Gordiano Lupi, Francesca Barbolini e Cecilia Lazzeretti
Francesca Barbolini - Benvenuti in casa Simpson - Fenomenologia di una famiglia media americana
euro 12 - pag. 130 - ISBN 88 - 7606 - 126 - 6

Gialli, eccessivi, irriverenti, sconclusionati, corrotti ed oziosi. Stupidamente affascinati da tutto ciò che è kitsch, dal trash, dal consumismo sfrenato, dalla pubblicità volgare, dai beceri luoghi comuni. Probabilmente i più ordinari - senza mai esserlo sul serio - e meno politically correct protagonisti animati di una sit-com celebre a livello mondiale. Questo sono I Simpson: Francesca Barbolini ci conduce fra vizi, virtù e meschinità di una famiglia americana sui generis, valutandone il fenomeno mediatico attraverso l’analisi critica del cartoon, del linguaggio visivo e verbale, delle tematiche sociali affrontate, dello smisurato merchandising derivante. Un saggio competente e straordinario, che sorprende soprattutto per l’amorevole, sincero tributo ai geniali personaggi creati da Matt Groening. Con la prefazione di Antonio Genna, cultore di serial televisivi statunitensi, articolista per Tv Sorrisi e Canzoni e Telefilm Magazine, nonché ideatore del sito web Simpsoniana.
NUOVO TITOLO IN USCITA PER LA FIERA DI MODENA
Alejandro Torreguitart - Adiós Fidel - All'Avana senza un cazzo da fare
Pagine 184 - Euro 15,00 - ISBN 978 - 88 - 7606 - 177 - 6
Il titolo della raccolta è Adiós Fidel, preso da un recente racconto politico, prontamente integrato da All’Avana senza un cazzo da fare, perché il cuore delle storie riguarda la vita quotidiana. All’Avana, in tempi di periodo speciale, c’è poco da fare, a parte inventare il modo di mettere insieme il pranzo con la cena. E allora seguiamo Alejandro nelle peripezie a caccia di mulatte, mentre si esibisce con il gruppo, quando pensa al romanzo da pubblicare e nei ricorrenti sogni di fuga. Nella parte politica l’autore ironizza sugli eventi cubani più importanti, ma spesso si lascia prendere la mano dal dramma, piange per la fucilazione di poveri ragazzi che scappano, ricorda la fanciullezza accanto alla madre e attende la morte di un nonno comunista malato di tumore. Il sarcasmo del giovane cubano imperversa nei racconti migliori e non risparmia nessuno, da Chávez ad Alarcón, passando per Perez Roque e Carlos Lage, per arrivare a Fidel e Raúl. (Gordiano Lupi).
ALCUNI STRALCI DAI RACCONTI
E a me viene a mente una sera dopo una festa sul Malecón, c’era ancora Juliana allora, ridevo, scherzavo, dicevo che un giorno avrei sequestrato la lancita e sarei fuggito a Miami, come una volta qualcuno lo aveva già fatto, non è mica lontana Miami, dicevo. La sera d’estate, quando il rum è finito, mi capita spesso di stare appoggiato a quel muro di vecchio granito a guardare le stelle, forse aspetto un soffio di vento, qualcosa che mi dia una speranza, chissà. Il vento porta sapore di mare ed è già abbastanza. Dài che lo facciamo, diceva Juliana. Un giorno o l’altro. Lei adesso è fuggita, è scappata davvero a Miami. Un uomo, una lancia, una cosa qualunque, fuggire. E io sono qui che rimpiango e magari mi capita spesso di dire domani lo faccio, un giorno di questi che non so proprio trovare un motivo per andare avanti, un giorno lo faccio.
Forse è meglio suonare, guarda. Basta che non venga fuori il solito italiano stronzo a chiedere Hasta siempre, ché un giorno o l’altro la batteria gliela suono sulla testa a questi comunisti che sanno un cazzo cos’è il comunismo.
Gli eroi non fuggono, restano fedeli a una città perduta, si adattano al quotidiano per sopravvivere, ché motivi per scappare ne avrebbero tanti, ma restano attaccati alla loro terra solo per il terrore della nostalgia.
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HISTORICA - IL FOGLIO LETTERARIO PRESENTE A BUK con FRANCESCO GIUBILEI
Carissimi,
Finalmente, dopo una lunga attesa, ho ricevuto le prime copie di "Historica-Il Foglio letterario" in formato cartaceo. Rassicuro quindi tutti gli abbonati: la rivista verrà spedita a giorni. Per tutti gli altri ricordo che la rivista è acquistabile a soli 5 euro, spese di spedizione a nostro carico. Per noi è importante anche l'acquisto di una sola copia. Sostenete una nuova rivista culturale indipendente, acquistate "Historica-Il Foglio letterario", passate la voce ai vostri conoscenti, alle librerie della vostra città. Cinque euro per voi non sono nulla, per noi invece vogliono dire tanto. Cinque euro per 108 pagine ricche di articoli, racconti, recensioni, poesie e vignette, più due inserti gratuiti: il "Lega blogger letterari magazine" e un frammento scelto con la rubrica "Contorsioni" di Barbara Gozzi. Per ricevere comodamente a casa vostra la rivista basterà rispondere a questa e-mail indicando il vostro indirizzo o chiamare il 347 6708013.
Saluti
Francesco Giubilei
direttore editoriale
http://historicailfoglioletterario.menstyle.it
LA COLLANA POESIA CONTEMPORANEA PRESENTE A BUK con RENZO MONTAGNOLI
Fiori e fulmini di Cristina Bove - euro 15,00- pag. 180
ISBN 978 - 88 – 7606 – 163 - 9
Questa raccolta comprende un centinaio di poesie, solo una parte delle numerose che nel corso della sua vita l’autrice ha saputo creare, senza mai essere ripetitiva. L’animo di Cristina è uno specchio in cui si riflettono visioni che rimbalzano sulla carta pregne di intime considerazioni, una presa di coscienza che solo il confronto fra la realtà e il sentimento trasfigura in messaggi, ora soffusi, spesso silenziosi, e quasi mai in urla liberatorie (dalla prefazione di Renzo Montagnoli).
Canti celtici di Renzo Montagnoli - euro 10,00- pag. 90
ISBN 978 - 88 – 7606 – 162 - 2
Davanti ad un mondo tramontato, la dolorosa meraviglia dell'autore trova un originale riequilibrio nel sogno e nella sua permanenza sostenendo con intensità empatica l'irrazionalità del vagheggiamento come unica soluzione al vivere. Profondamente attaccato alla sua terra solitaria, estesa, nebbiosa, percorsa da canneti e barene e stagni e alberi secolari, l'autore la ripercorre nelle sue liriche con la precisione di una memoria che non stacca mai sia nella ritmica del canto, sia dalla luce, elementi dominanti della silloge (dalla Prefazione di Patrizia Garofalo).
Ad Istanbul, tra pubbliche intimità di Enrico Pietrangeli – Euro 10 – Pagg. 86
ISBN: 978 - 88 - 7606 - 164 – 6.
La poetica di Enrico Pietrangeli è costruita su un’idea antica ed epica di eroismo dove l’autenticità è fissata dalla sequenzialità degli eventi scaturiti dalla macrostoria. Il percorso a ritroso è scandito da fatti bellici, dalle grandi guerre all’11 settembre, ma è anche un tributo a maestri di poesia del passato, da Baudelaire a Rumi fino ad Ungaretti al quale è dedicata, oltre che una poesia, la chiusa della silloge: “M’illumino di provvisorio”. Ad Istanbul, tra pubbliche intimità rivela, già nel sottile calembour del titolo, la disinvolta ‘pruderie’ che cerca sinergie tra ciò che eticamente inibisce lo sguardo di sé e ciò che umanamente spinge un ‘io’ svestito e indifeso a guardare il mondo al di là di se stesso e a creare equilibri, a volte persino sinistri o indecenti, con i potenti fermenti della realtà: “permango nel terrore che altri/possano guardarmi dentro:/nudo, impaurito, bambino./Sono un sassolino sul selciato,/scalciato, altrove abbandonato”. (dalla Prefazione di Simonetta Ruggeri)
Il tacere del pendolo di Antonello Bianchi – Euro 10 – Pagg. 70
ISBN: 978 - 88 - 7606 - 165 – 3
Ma qual è il colore del tempo di cui si parla nel tacere del pendolo? Non è grigio, grigio è il colore delle cose spente, delle cose sopite, del silenzio, dell’oblio. Non è nero o bianco, nulla è definito e certo. Non è blu, esso è il colore della tranquillità e le poesie sono ricche di costruttivo tormento. Il colore del tempo del tacere del pendolo è rosso; il colore delle passioni, passioni d’amore e d’intelletto, il colore del coraggio ma anche quello della sofferenza, il colore del sole al tramonto che porta con sé la giornaliera domanda: che ne sarà di noi domani? […] La raccolta contiene 27 poesie a tema divise in 5 sezioni: questa impalcatura rende la lettura facile, fluente, completa, appassionante. L’autore tratta anche temi teoretici attingendo spesso dal suo saggio Allegoria dell’io, piattaforma della sua prospettiva speculativa che permea la sua poetica e che sovente viene citata nelle note a piè di pagina aiutando il lettore a comprendere e a goderne di più lo stile. (dall’introduzione di Daniela Caracappa)
Matrice e realtà di Livia Bidoli – euro 10,00 – pag. 98
ISBN: 978 - 88 - 7606 - 106 – 6
La poesia di Livia Bidoli nasce dal desiderio di afferrare la vita a piene mani, lasciando che la pelle bruci al sole, che gli occhi si accechino di luce, che le mani affondino nella terra umida e il sorriso sia battuto dal vento. Le parole vogliono stare a guardia dell’esistenza che nasce, assumerne la forma, mimetizzarsi con ciò che è (e forse sarà) senza mai la tentazione di dare spiegazioni, ma sempre e solo partecipando di quell’esistenza, facendosene in qualche modo matrice (dalla prefazione di Paola Gaglianone).
Logica sentimentale di Luca Frudà – euro 12,00 – pag. 182
ISBN 978 – 88 – 7606 – 167 - 7
Forse la poesia è scienza dell’animo, forse l’anima è il luogo dei sentimenti, Logica sentimentale nasce da questi dubbi e da alcune labili certezze. Sono quelle logiche a cui il cuore non sfugge, con importanti eccezioni. Leggiamo la breve lirica che apre la raccolta, intitolata Il dolore di sempre: L’animo è sempre solo/ si soffre il dolore di sempre/ la solitudine che tace/ ma che è onnipresente. Nella lirica Il premio, invece, il poeta si descrive al lettore: Così come/ ogni volta che ho amato/ senza esserne ricambiato/ ecco come attendo/ al mio scrivere./ Per questo mio amare/ con parole del cuore/ l’unico premio/ è la solitudine. Un libro dove il sentimento è sviscerato e approfondito in ogni sua implicazione. Terza raccolta poetica di Luca Frudà edita da Il Foglio, dopo I segreti e Sole notturno, ancora in catalogo. L’autore ha pubblicato anche il saggio critico di buon successo: I Malavoglia: semantica e genesi del titolo.
Dissolvenze di Antonio Messina
euro 10,00 – pag. 90 - ISBN 978 – 88 – 7606 – 173 – 8
Si avverte nelle liriche dell’autore la necessità di cogliere a pieno brevi attimi prima della corruzione del tempo; le liriche infatti non si concretizzano in un “compiuto” riconducibile a un agito personale concluso. Il musicante-poeta segna parole nello spartito del vivere, lo pennella, colora e gli dà voce, girovago e cantore di strada sparge semi di note, dispensa minuti di respiro. Il suono è intrinseco alla parola che si sussegue leggera, spaesata, questuante a volte per essere raccolta e amata, ampiamente conoscitrice di altri “strumenti espressivi” all’interno dei quali trova la sua libertà e dissolvenza. L’affanno di appartenenza affiora nei paesaggi rarefatti, scossi dal vento, coperti di neve, senza consolazione, immagini desiderose di avere forma e di trovare un ruolo “oltre l’incertezza dell’amore /prendimi”. Il tempo consuma, frammenta, sbriciola, da qui il desiderio del poeta di un ‘incisione’, di un segno che nel marmo resista al tempo, di una scultura in divenire come unico modo per eternizzare i sentimenti anche in gestualità immobili che l’autore affida al suono multicorde del vento, altro elemento questo che regola la melodia delle liriche. Antonio Messina, dopo la raccolta di racconti La memoria dell’acqua e il romanzo Le vele di Astrabat, vere e proprie prose poetiche, ritorna al suo antico amore per i versi con una silloge intensa, figurativa e anche surreale.
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