Quasi tutti i blog parlano della vittoria di Obama, a dimostrazione che da noi c’è voglia di un forte rinnovamento e che ormai siamo stufi di governi fatti a tavolino, al di là della logica dei risultati delle urne. Viene perfino da desiderare che il nuovo presidente americano si possa candidare da noi e credo che vincerebbe con esiti clamorosi; in ogni caso la casta impedirebbe a un uomo così di accedere al sistema elettorale.
Alla fine, restano solo croci…, perché sono queste l’emblema della guerra, croci di chi se n’è andato e croci di chi è rimasto, entrambi vittime di un’assurdità voluta da pochi a danno dei più. Ne parla Milvia Comastri, riportando un mio racconto non di guerra, ma sulla guerra.