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domenica, 23 novembre 2008

Alla corte del nonno masticando liquirizia, di Mela Mondì Sanò, edito da Agemina

Alla corte del nonno
Alla corte del nonno masticando liquirizia
di Mela Mondì Sanò
Prefazione di Salvatore G. Vicario
Edizioni Agemina
www.edizioniagemina.it
Narrativa romanzo
Pagg. 328
ISBN: 978-88-95555-10-2
Prezzo: € 19,00
 
 
 
 
Quando si legge un romanzo e si rimane affascinati sia dal contesto narrativo, sia dalla potenza comunicativa del linguaggio, si può parlare di opera del “genio”, di opera altamente significativa, intensa, mai enfatica, in poche parole, di “capolavoro”.
Mela Mondì Sanò, in questo romanzo “Alla corte del nonno masticando liquirizia”, concepito e scritto in lunghi anni di meditazione e di studio sul territorio nebroideo, sull’immobilismo - anzi sulla staticità dei costumi e dei personaggi che abitano i Nebrodi - sui caliginosi codici che regolano il feudalesimo, per anni imperante in terra di Sicilia, ha realizzato un’opera di ampio respiro, un’opera, che oltre al valore storico-culturale, ha anche una notevole importanza letteraria.
Si tratta di un vasto affresco storico-narrativo: un teatro umano, dove ricchezza e povertà, opulenza e miseria si intrecciano con le contraddizioni di una società, sfociata all’improvviso in una crescente e radicale trasformazione sociale. La tessitura finissima del romanzo, densa di temi, intrisa di vicende, di racconti nel racconto, è quasi una ricostruzione a più voci della VERITA'
Isabella, protagonista del romanzo, ritornata, dopo un lungo periodo di assenza, nella terra d’origine, in una notte di tregenda - tra lampi, tuoni, sradicamenti di piante, allagamenti - rievoca gli anni dell’infanzia e dell’adolescenza, vissuti in seno ad un nucleo familiare, dove ogni singolo personaggio vive chiuso nel proprio egoismo, avulso dalla realtà degli altri congiunti.
Intorno alla donna, anche in quella terribile notte di nubifragio, gravitano cugini e parenti pronti a vomitare veleni e cattiverie, per lei inattesi e inesplicabili.
La bellezza del paesaggio nebroideo, contrapposto ai caratteri chiusi, ostili, sibillini, dei vari componenti parentali costituiscono l’enigma, il filo conduttore di tutta la narrazione, che solo alla fine vedrà chiariti i vuoti, i buchi neri di tutta un’esistenza vissuta lontana da una verità, alla luce della quale poi - , come in un immenso gioco di ricomposizione - tutti i misteri trovano la loro giusta collocazione.
Il “Nonno”, coprotagonista di rilievo, figura patriarcale, uomo di cultura sfuggente e controverso, politico accondiscendente e ferreo nelle decisioni, massone, personaggio dai costumi comodi, convenienti, e tuttavia ben celati, costituisce la chiave di volta per la soluzione di ogni enigma.
Un romanzo che nulla ha da invidiare alla grande narrativa di tutti i tempi.
 
 
Mela Mondi Sanò è nata a Torrenova (ME).
Laureata in Pedagogia, abilitata in Scienze umane e Storia, ha lavorato nella scuola: prima come insegnante e poi come capo d’Istituto.
I suoi interessi culturali sono molteplici. Infatti ha scritto e pubblicato di pedagogia, di matematica, di storia.
La stampa e la televisione si sono occupate di lei per le iniziative socialmente significative che ha espresso fin da giovane, quando nel 1957, unica donna siciliana, si presentò a “Lascia o Raddoppia” e vinse il massimo premio.
Nel 1984 ha pubblicato “Da Pietra di Roma a Torrenova” (ed. Pubblisicula ), un libro che aiuta a scoprire l’identità di un paese istituito a Comune autonomo.
Ha ricevuto riconoscimenti nel campo della poesia. Nel 1994 ha ottenuto il premio internazionale di poesia “L’Acàlypha” con il libro “Razza della mia terra” ed. Agemina.
Impegnata nel sociale ha conseguito:
negli anni 1970/80 la specializzazione nell’educazione degli alunni stranieri;- nel 1996 il diploma triennale in formazione politica al Centro Arrupe di Palermo.È stata consigliere nazionale e poi presidente provinciale del M.I.E.A.C.
(movimento di impegno educativo dell’A.C.).
“Alla corte del nonno masticando liquirizia” è il suo primo romanzo. Ambientato sui Nebrodi, ci permette di conoscere ed apprezzare le bellezze storiche e naturalistiche di questo territorio oggi conosciuto come il Parco Regionale dei Nebrodi.
 
 
postato da: RenzoMontagnoli alle ore 07:29 | link | commenti (2)
categorie: freschi freschi

Commenti
#1   23 Novembre 2008 - 09:03
 
deve essere davvero un bel libro, ne fasi una descrizione che intriga molto..
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente cristinabove

#2   23 Novembre 2008 - 18:14
 
Saprò dire, appena possibile, se questo libro mantiene quel che promette. C'è da dire che l'autore ha le capacità per scrivere un'opera di eccellenza e quindi spero veramente di leggere un bel romanzo.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente RenzoMontagnoli

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