L'armonia delle parole

Quando le parole, sapientemente accostate, sono armonia.

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venerdì, 27 novembre 2009

Comunicato del 27 novembre 2009

Dalle parti di Letteratitudine si parla del Sud nella nuova narrativa italiana.
 
 
L’aggiornamento di Arteinsieme.
 
 
 
 
NOTIZIE IN BREVE del 27 novembre 2009
 
Bisogna ammettere che se il premier, nel proporre leggi utili per il paese, avesse la stessa costanza con cui sforna norme ad personam, oggi l’Italia sarebbe un paese sulla via di un grande progresso economico e civile. Pare venga riproposto, con legge costituzionale, il famigerato Lodo Alfano e che, vista l’ombra di un referendum previsto in tal caso, tanto per rassicurarsi venga dato anche ulteriore impulso al processo breve.
Certamente tutto ciò è fatto negli interessi degli italiani e non certo del presidente del consiglio, da sempre disponibile ad accettare un processo…
 
Bondi sul Frecciarossa con il cane. Su questa tipologia di treno non è possibile portarlo, eppure…
Allora, mi raccomando: d’ora im poi tutti sul Frecciarossa con cani, gatti, tartarughe e magari anche qualche esemplare esotico.
 
La separazione di Berlusconi: Veronica Lario chiede un assegno di mantenimento di tremilionicinquecentomila Euro al mese.
Lui avrebbe offerto € 200.000, trattabili fino a 300.000.
La richiesta della signora Veronica mi sembra effettivamente un tantino eccessiva, ma comunque mi fa venire un’idea: e se anche noi italiani non chiedessimo un’erogazione, una tantum, di € 100.000 a cranio, a parziale risarcimento dei danni materiali e morali che ci ha fino ad ora provocato?
Signora Veronica, coraggio, abbassi un po’ le sue richieste, così che possiamo avere speranza di vedere soddisfatte le nostre.
 
Scossa nelle borse asiatiche per effetto della crisi di Dubai World.
Si dice che molti dei mali dell’economia derivino dall’andamento delle borse. Se fosse così, sarebbe semplice, perché basterebbe eliminare tutte le Borse, centri di enormi e dannose speculazioni finanziarie.
Non è così, perché la crisi è propria di un sistema estremamente dannoso, che soffoca lo spirito di solidarietà e rende la vita di tutti piatta e insignificante. Il capitalismo, sfrenato o non sfrenato, ha nel suo Dna l’infelicità e l’insicurezza. Forse sarebbe il caso di rivederlo, ma ciò cozza contro gli interessi di quei centri di potere che di fatto regolano la nostra vita e che “giocano” sulla nostra pelle.
postato da: RenzoMontagnoli alle ore 09:16 | link | commenti (1)
categorie: comunicati
martedì, 24 novembre 2009

Comunicato del 24 novembre 2009

Il fratello minore di Robespierre.
 
Dopo Catone il Censore, Milvia la Censora…
 
New York, New York.
 
 
NOTIZIE IN BREVE DEL 24 novembre 2009
 
Strano a dirsi, ma oggi non ho notizie di rilevo, a meno che non possano essere considerate tali le seguenti:
 
“Pausa pranzo, danno per tutti”, avrebbe dichiarato il ministro Rotondi, che forse mangia continuamente e non ha bisogno di rifocillarsi a mezzogiorno. Delle volte mi chiedo in che mondo viviamo se uno può uscire con una fregnaccia del genere e non ricevere in cambio i tradizionali ortaggi marci. Certo è una sua opinione, ma l’opinione di un ministro, resa non in privato affinché diventi di dominio pubblico, è quasi una minaccia. Da che mondo è mondo non solo noi italiani, ma anche gli altri popoli economicamente sviluppati praticano la pausa pranzo. Se uno vuole mettersi in dieta, può anche saltarla e non credo che ci sarebbero proteste, vero ministro Rotondi?
 
“Parlerò agli italiani”,
tuona Berlusconi e si riferisce ai problemi della giustizia, con gli occhi rivolti solo ai suoi “problemi con la giustizia”. Toghe rosse, toghe nere, vien da pensare che il cavaliere o sia vittima del più grande complotto della storia, oppure se cerchi di farla franca, con evidenti chiamate di popolo. Non entro nel merito della questione, perché non sono un giudice, ma nel modo di affrontarla, alquanto infelice per uno che si è proclamato il più grande presidente del consiglio italiano. Ama giudicarsi, non essere giudicato, e questo non è certo un bene per il paese. Un po’ più di umiltà non gli guasterebbe, soprattutto se si ricordasse che, passata l’ultima soglia, sarebbe in tutto e per tutto uguale agli altri.
 
Penisola Sorrentina, il mare della baia del Pecoriello profanato dai liquami.
Che novità sarebbe? Nessuna, in una regione che più di altre riflette i troppi mali del nostro paese. E’ come una coperta corta in Campania: tiri via le spazzature da Napoli e ricompaiono da un’altra parte. Fa piacere ancora una volta constatare che tutto cambia per restare sempre uguale.
 
Il medico di mamma Rosa in corsa per diventare governatore della Calabria.
Di questo passo si concretizzerà il “nepotismo” perfetto. A quando il maggiordomo Presidente della Camera e Apicella delegato alla cultura musicale?
 
C’è uno scriteriato che affolla i blog di messaggi vaneggianti contro il premier. Mi sono detto, pertanto, che è meglio prevenire che combattere e così ho inserito la moderazione per i commenti anonimi. Mi dispiace, in verità, ma i rischi che altrimenti si correrebbero giustificano ampiamente questo provvedimento.
postato da: RenzoMontagnoli alle ore 07:48 | link | commenti (1)
categorie: comunicati
sabato, 21 novembre 2009

Comunicato del 21 novembre 2009

L’incontro di CaRta CaNta con Filippo Tuena.
 
 
Il bando della II Edizione del Premio Panta Rei.
 
 
Cristinevolmente…
 
 
Tutto su Simenon.
 
 
Uomo simpaticissimo, grande scrittore.
 
 
NOTIZIE IN BREVE DEL 21 novembre 2009
 
E’ incredibile quante notizie emergano non ogni giorno, ma ogni ora. Alcune sono simpatiche, ma le più ricorrenti sono quelle pessime e che danno un quadro a tinte estremamente fosche del nostro mondo.
Che si arrivasse a uccidere degli uomini per ricavarne del grasso da vendere alle industrie dei cosmetici ha un sapore nazista; eppure è accaduto in Perù, dove una banda ha eliminato una sessantina di persone con questo preciso scopo. Quello che però mi meraviglia di più è il fatto che gli acquirenti siano state industrie, anche europee, dei cosmetici. Attenzione, care signore! Può darsi che quella crema miracolosa che vi nasconde le rughe sia stata fatta con quel grasso…
Il processo breve è sempre più caldeggiato dal ministro Alfano; indubbiamente ha a cuore i diritti calpestati dei cittadini italiani e allora, con un tocco di bacchetta magica, vuole accorciare l’iter nei processi, portandolo a tempi meno penalizzanti. Peccato, però, che gli sia rimasto in saccoccia il metodo per rendere effettivamente brevi i procedimenti e che consisterebbe in una generale revisione della procedura penale, ma anche di quella civile, con un contemporaneo rafforzamento delle risorse (più giudici, più cancellieri, più fondi in dotazione). Lo capirebbe anche un bambino che la soluzione del problema non è nel mettere un limite di tempo, ma si vede che Alfano, troppo oberato di lavoro, non ha avuto tempo per pensarci. Di questo passo, basterà che qualcuno con una legge dichiari che tutti gli italiani sono ricchi e così anche i cassintegrati, i pensionati al minimo potranno giocare a golf, anziché con le bocce.
Massimo D’Alema, nonostante l’imperioso sostegno del nostro premier, non è riuscito a diventare commissario europeo degli esteri. Fra tante pessime notizie, questa è l’unica buona…
 
 
 
postato da: RenzoMontagnoli alle ore 07:16 | link | commenti (2)
categorie: comunicati
lunedì, 16 novembre 2009

Comunicato del 16 novembre 2009

I “bei tempi” della famiglia contadina nell’ancien régime.
 
Stabile o instabile? Nel dubbio…diversamente stabile.
 
Pescando dagli spaghetti western, Il bravo, il superbravo e il brocco. Chi sarà mai il brocco?
 
Il professore pazzo. Speriamo che non lo sappia la Gelmini, altrimenti lo assume subito…
 
 
 
 
 
NOTIZIE IN BREVE DEL 17 novembre 2009
 
 
Sembra che il premier sia da alcuni giorni in fibrillazione, perché il ddl predisposto dal fido Ma va là, pardon avvocato Ghedini, è riuscito in quello che non era mai riuscito all’opposizione: dividere la sua maggioranza. Pazienza Fini, che da un po’ fa la fronda, ma ci si è messo anche l’avvocato Pecorella, che a dispetto della pavidità del cognome, ha stroncato senza mezzi termini il provvedimento. Insomma, piano piano emerge un vociare confuso di dissensi e al riguardo ha preso coraggio perfino Bersani tuonando che il PD è disponibile alla riforma della giustizia, ma non a leggi salva premier.
Di fronte a un simile furore la risata a 72 denti è ormai un lontano ricordo e ogni minuto che passa è diventato un supplizio. Perfino in Vaticano si parla di un “dopo Berlusconi” e il poveraccio non sa più come levare le castagne dal fuoco, trascorre notti insonni, perdendo anche di vista i suoi affari, visto che continua a mantenere, fra depositi diretti e indiretti riconducibili a lui, ai figli Marina e Piersilvio, la modica cifra di sessantamilioni di Euro presso la Banca Arner di Milano, commissariata da Bankitalia per gravissime irregolarità. Insomma, c’è il rischio che quel tesoretto si volatilizzi e magari prenda la via dell’estero, dove sarà difficile inseguirlo. E dopo c’è anche chi ha il coraggio di dire che Silvio vive bene…
postato da: RenzoMontagnoli alle ore 20:55 | link | commenti (2)
categorie: comunicati
domenica, 15 novembre 2009

Comunicato del 15 novembre 2009

Letteratura? Letteratitudine con Io ti perdono di Elisabetta Bucciarelli.
 
Ritrovato, dopo che si era perso, il poeta a perdere.
 
Montenevoso? Monte Nero? Monte Bianco? No, Monterosso.
 
 
 
 
NOTIZIE IN BREVE DEL 15 novembre 2009
 
 
A L’Aquila circa mille terremotati se se ne stanno ancora nelle tendopoli e ovviamente si lamentano vista la promessa del capo del governo secondo cui tutti avrebbero avuto una casa entro il 30 settembre; già, il 30 settembre, però, se ben ricordo, Berlusconi non ha specificato l’anno…
 
In cambio Berlusconi dorme da alcuni giorni a Palazzo Chigi, ufficialmente per evitare attacchi terroristici. Si spera che dorma tutto il giorno, così combina meno guai.
 
Dormono sonni profondi invece tanti italiani, che nemmeno si accorgono ormai del degrado del paese, del crescere delle ingiustizie, della crisi economica, delle leggi liberticide. Ben “valiumatizzati”, hanno momentanei risvegli solo per prendere altre corpose dosi guardando i TG di Mediaset e di Rai1.
 
A proposito di telegiornali, dovrebbero semplicemente fornire notizie, e invece, o non le forniscono, perché potrebbero dispiacere al boss, o le modificano in modo che risultino a lui gradite.
 
Ho guardato il calendario per vedere il santo del giorno e sono rimasto allibito, anche perché quello del prossimo lunedì, anzi di tutti i giorni fino alla fine dell’anno, e ahimè anche di quelli trascorsi fino a ora, è…San Silvio…
 
Saviano ha scritto una lettera al presidente del consiglio per chiedergli di ritirare la legge sul “processo breve”, perché in caso contrario verrebbero prescritti reati gravissimi. Scommetto che non la ritirerà, essendo lui, il proponente, il primo beneficiario di questa legge. Delle volte penso che se Berlusconi ha così paura di essere giudicato ci deve essere un motivo ben grave, perché l’innocente ha tutto l’interesse che il processo si svolga, a differenza del colpevole…Perché un uomo della sua età ha paura a metter piede in tribunale in procedimenti che, grazie alla situazione e alle norme da lui da tempo introdotte, finirebbero con l’estinguersi per prescrizione? Perché è colpevole? No, non è un motivo sufficiente; ci deve essere dell’altro che non sappiamo e che temo non sapremo mai.
 
 
 
 
 
postato da: RenzoMontagnoli alle ore 07:20 | link | commenti (3)
categorie: comunicati
giovedì, 05 novembre 2009

Comunicato del 5 novembre 2009

Un’amica mi ha chiesto perché non ho scritto nulla per il 4 novembre, Giornata delle forze armate.
E’ vero, lo scorso anno ho tempestato il blog di servizi in occasione di questa ricorrenza, che celebra anche l’anniversario della nostra unica vittoria, quella della prima guerra mondiale.
Beh, fermo restando che sono sempre un pacifista convinto e che aborro qualsiasi conflitto, ho pensato che l’unico modo per celebrare questa ricorrenza secondo le mie idee fosse proprio di non celebrarla, di non parlare, nemmeno se la si condanna.
Forse il modo migliore è il silenzio, quella mancanza di voci che non è disinteresse, ma protesta. Non parlare di una celebrazione, che si pretende sia a livello nazionale, è non considerarla importante, è farla affogare nella sua stessa retorica e devo dire, fra l’altro, che quest’anno i quotidiani ne hanno appena fatto cenno e solo per evidenziare una stretta di mano fra il Presidente della Repubblica e quello del Consiglio. Se la gente comincia a stancarsi di queste cerimonie vacue vuol dire che si inizia ad andare sulla strada giusta, perché una tragedia come la prima guerra mondiale richiede solo il silenzio, per il rispetto a tutti quei morti, caduti per l’interesse di pochi. Niente pubblico, nessuna azione con cui si stigmatizza una cerimonia è la condanna maggiore e più efficace della retorica insita in una celebrazione senza senso, come appunto qualsiasi conflitto.
Ciò non toglie che qualcuno pensi diversamente da me e nel rispetto della sua idea segnalo l’articolo che ha scritto per l’occasione: 4 Novembre. Festa delle Forze Armate.
 
postato da: RenzoMontagnoli alle ore 06:49 | link | commenti (2)
categorie: comunicati